Automazione della logistica: la domanda sbagliata. E cosa la Polonia insegna all’Italia
L me automazione logistica affronta una situazione critica: in Italia mancano circa 60.000 persone nella logistica. Allo stesso tempo, due magazzini su tre non hanno nemmeno un pezzo di automazione. Tenete a mente questi due numeri, perché insieme raccontano una storia diversa da quella che leggiamo di solito.
Ogni settimana esce un articolo sull’automazione che “toglierà il lavoro” nei magazzini. Guardando insieme il mercato italiano e quello polacco, è la domanda sbagliata. La domanda vera non è se i robot sostituiranno le persone, ma chi farà il lavoro quando le persone non ci saranno più. E qui la Polonia ha già varcato una soglia verso cui l’Italia sta scivolando.
I numeri italiani
La carenza di personale nella logistica è stimata in circa 60.000 figure, un dato ormai consolidato nelle analisi dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano. A febbraio 2026 il comparto programmava oltre 50.000 ingressi in un solo mese, ma la difficoltà di reperimento arriva al 45% per trasporto e distribuzione e al 58% per i conducenti, soprattutto per mancanza di candidati. Il settore si regge anche sui lavoratori stranieri, pari al 27,7% delle entrate programmate.
E la base si assottiglia. Gli over 65 sono ormai un quarto della popolazione e l’età media ha raggiunto i 47,1 anni. Secondo Istat , entro il 2050 la popolazione in età lavorativa 15-64 scenderà dal 63,5% al 54,3%, e il rapporto tra chi è in età da lavoro e chi non lo è passerà da circa tre a due a circa uno a uno.
Il paradosso è tutto qui: mancano le braccia, ma il 65% dei magazzini italiani non dispone di alcuna tecnologia di automazione e solo il 35% dei punti di stoccaggio ha una soluzione di digitalizzazione. Molta domanda, poche persone, poca automazione.
L’automazione logistica: la Polonia come specchio del futuro
La Polonia questa storia la sta già vivendo. Secondo il rapporto JLL (https://www.parkiet.com/nieruchomosci/art44710871-srebrna-gospodarka-zmienia-sektor-logistyki-ubedzie-pracownikow) sul mercato magazzinistico al 2035, tra il 2019 e il 2025 la superficie logistica è più che raddoppiata, mentre il numero di lavoratori nei principali poli logistici è diminuito. Le proiezioni parlano chiaro: entro il 2035 la Polonia perderà 1,2 milioni di abitanti, la fascia 25-44 anni si ridurrà di circa 2 milioni e quasi un polacco su quattro avrà più di 65 anni. Nello stesso periodo l’e-commerce crescerà del 106%, passando dal 9,1% al 14,6% delle vendite al dettaglio, mentre la disponibilità complessiva di lavoratori calerà di circa il 3,5%. Più pacchi, meno mani.
In Polonia l’automazione non serve a tagliare posti. È una toppa su un buco demografico. JLL lo dice senza giri di parole: è la fine dell’era della crescita basata sulla disponibilità di lavoro a basso costo. Non parliamo di magazzini completamente automatizzati e privi di personale, ma di un’automazione logistica modulare e introdotta gradualmente.
Allora, dove sono le persone?
Non spariscono. Sparisce il loro surplus. E meno mani restano in campo, più diventa decisivo come le gestisci: come pianifichi, ruoti e coordini il lavoro, spesso distribuito tra più agenzie. Se i processi di automazione logistica possono gestire il magazzino, lo strato di gestione delle risorse umane attorno ad esso resta ostinatamente umano. È lì che si sposta il vero collo di bottiglia del prossimo decennio.
E c’è un costo nascosto di cui si parla poco. Uno studio pubblicato sulla ILR Review da Gordon Burtch (Boston University) e colleghi, su oltre 140 magazzini Amazon, si intitola “Lucy and the Chocolate Factory”, come la celebre scena in cui il nastro trasportatore accelera finché l’operaia non riesce più a stare al passo. Ed è esattamente il punto: i robot spostano il rischio invece di eliminarlo. Gli infortuni gravi calano del 40%, ma quelli lievi aumentano del 77%, in buona parte per l’accelerazione del ritmo di lavoro. I lavoratori descrivono i centri robotizzati come fisicamente più leggeri ma mentalmente più stressanti, con più burnout. Meno persone non significa meno pressione. Spesso significa più pressione su chi resta.
E la somministrazione?
Nel frattempo il lavoro somministrato in Italia non è più solo “temporaneo”. Il Rapporto Censis ASSOSOMM 2026 conta oltre 1,36 milioni di contratti di somministrazione tra il 2024 e il 2025, pari al 10,3% dell’occupazione, un dato stabile, con una quota crescente di rapporti a tempo indeterminato. Il somministrato sta diventando parte stabile della struttura, non un tappabuchi stagionale. Gestire bene quel bacino, che si restringe e ruota, è la vera leva competitiva.
La domanda per il prossimo decennio non è quante persone sostituiranno i robot. È come gestire una risorsa umana che si assottiglia per servire volumi che crescono. Per capire il futuro dell’automazione logistica, l’Italia non ha bisogno di immaginare questo scenario teoricamente: può osservare da vicino la Polonia, che lo sta già vivendo in prima persona.

Questa evoluzione si inserisce in una trasformazione più ampia del mercato del lavoro: per capire come sta cambiando il settore e quale ruolo giocano le agenzie, è utile approfondire l’analisi del rapporto sul lavoro in somministrazione Censis-Assosomm.
Fonti:
- Logistica, carenza di personale e automazione (60.000 addetti, 65% magazzini senza tecnologia), Il Sole 24 Ore: https://www.ilsole24ore.com/art/logistica-mancano-60mila-figure-professionali-italia-AJIaSNN
- Sistema Informativo Excelsior, domanda e difficoltà di reperimento nella logistica (febbraio 2026): https://www.trasportoeuropa.it/notizie/autotrasporto/la-domanda-nella-logistica-resta-alta-come-la-carenza-di-autisti
- ISTAT, Previsioni delle forze di lavoro al 2050: https://www.istat.it/comunicato-stampa/previsioni-delle-forze-di-lavoro-al-2050/
- ISTAT, Rapporto annuale 2026: https://www.istat.it/infografiche/infografiche-rapporto-annuale-2026/
- Rapporto Censis-Assosomm 2026 sulla somministrazione: https://www.businessonline.it/news/lavoro-in-somministrazione-chi-lo-fa-settori-stipendi-medi-secondo-rapporto-censis-assosomm-2026_n83426.html
- Rapporto JLL sul mercato magazzinistico polacco al 2035: https://www.parkiet.com/nieruchomosci/art44710871-srebrna-gospodarka-zmienia-sektor-logistyki-ubedzie-pracownikow
- Burtch, Greenwood, Ravindran, “Lucy and the Chocolate Factory”, ILR Review 2025: https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/00197939251333754