475.000 in Italia, 740.000 in Polonia: il lavoro tramite agenzia non è più un tampone, è infrastruttura
La gestione dei lavoratori temporanei in Italia e Polonia sta attraversando una trasformazione strutturale. Nel 2025 in Italia hanno lavorato in somministrazione in media 475.000 persone al mese. In Polonia le agenzie hanno impiegato 740.000 lavoratori temporanei, il livello più alto dal 2018, e quasi uno su due non era polacco.
Sono numeri che raramente entrano nei dibattiti sul “futuro del lavoro”, eppure dicono molto più di tanti slogan: la forza lavoro operativa sta diventando più scarsa, più internazionale e più frammentata tra fornitori diversi. Vediamo i dati e cosa significano per chi si occupa di gestione lavoratori temporanei in magazzini, stabilimenti e punti vendita.
1. La carenza nella gestione lavoratori temporanei: è già nei piani di assunzione
A luglio 2026 le imprese italiane hanno programmato 568.000 ingressi e il 42,6% è stato classificato come di difficile reperimento (Excelsior-Unioncamere). Nella logistica il quadro è più netto: tra marzo e maggio 2026 erano previste 95.250 assunzioni, e per i carrellisti la difficoltà arriva al 71,8%. In pratica, su dieci carrellisti cercati, sette sono difficili da trovare. Per gli autisti di mezzi pesanti siamo al 55,3%.
E la base si restringe. Secondo le previsioni Istat , le forze di lavoro tra 15 e 64 anni passeranno da 24,8 milioni nel 2025 a 21,4 milioni nel 2050: 3,4 milioni di persone in meno. Il calo non è uniforme: -8,7% nel Nord-Ovest, -21,5% nel Mezzogiorno. In Polonia il Polski Instytut Ekonomiczny stima che, con i trend attuali, l’occupazione possa scendere di oltre il 12% entro il 2035, cioè circa 2,1 milioni di lavoratori. In questo scenario, la gestione lavoratori temporanei diventa una leva strategica irrinunciabile per garantire la continuità operativa.
2. Il lavoratore straniero è già la norma nei ruoli operativi
In Italia gli stranieri sono circa 2,6 milioni di occupati, il 10,7% del totale. Ma guardando ai flussi, il peso è molto più alto: nel primo trimestre 2026 il 24,2% delle assunzioni programmate riguardava lavoratori immigrati, e nella logistica il 26,7%. Uno su quattro. Il decreto flussi 2026-2028 prevede 497.550 ingressi, circa 165.000 all’anno.
In Polonia lavorano oltre 1,15 milioni di stranieri, e tra i lavoratori temporanei la quota è del 49%, in larga parte ucraini.
Per chi gestisce un sito, la gestione lavoratori temporanei di origine straniera si traduce in lavoro molto concreto: permessi con scadenze diverse, documenti da verificare, formazione sicurezza in più lingue, onboarding da ripetere. Moltiplicato per ogni agenzia e per ogni sede.
3. La somministrazione cambia forma: meno volumi, costi più alti
Nel 2025 in Italia i somministrati sono calati dello 0,8%, ma il fatturato delle agenzie è cresciuto dell’1,4%. Dei 475.000 lavoratori mensili, 148.000 (circa uno su tre) sono assunti a tempo indeterminato dall’agenzia, e la loro paga media oraria è salita a 15,28 euro (+3,6%). Meno ore, ma ogni ora costa di più.
In Polonia la dinamica è di crescita: +6% di lavoratori temporanei nel 2025, un mercato del lavoro temporaneo da 7,4 miliardi di złoty, salario minimo aumentato dell’8,5% nello stesso anno e, nel primo trimestre 2026, +14% su base annua secondo il Polskie Forum HR . Intanto le agenzie registrate sono scese a circa 8.300 (-3%): il mercato si consolida. A questo si aggiunge il limite polacco di 18 mesi di missione presso lo stesso utilizzatore in un arco di 36, che rende la rotazione del personale una variabile strutturale da pianificare nella gestione lavoratori temporanei.
4. E l’intelligenza artificiale?
Il Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum prevede entro il 2030 170 milioni di nuovi posti e 92 milioni eliminati, con un saldo di +78 milioni. Il dato più interessante per il lavoro operativo è un altro: secondo il WEF, i ruoli che cresceranno di più in valori assoluti entro il 2030 sono quelli in prima linea: braccianti agricoli, autisti per le consegne e operai edili. Proprio i ruoli dove oggi la carenza è più forte. L’AI cambierà gli uffici prima dei magazzini: nei prossimi anni il problema operativo resterà trovare, gestire e trattenere persone. Di conseguenza, la gestione lavoratori temporanei continuerà a richiedere strumenti dedicati e processi ben definiti.
Cosa significa, in numeri, per un’azienda multi-sito
Facciamo un esempio ipotetico. Un’azienda con 10 siti lavora con 6 agenzie. Non tutte sono presenti ovunque, ma bastano 25 combinazioni sito-agenzia attive, ognuna con proprie tariffe, referenti e fatture mensili: sono 300 fatture l’anno da riconciliare con presenze e ordini.
Se le ore fatturate sono 40.000 al mese, uno scostamento dell’1% tra ore registrate e ore fatturate vale 400 ore al mese, 4.800 l’anno. A una tariffa ipotetica di 25 euro l’ora, sono 120.000 euro l’anno. Non per frode: per fogli Excel diversi, turni modificati all’ultimo momento, straordinari registrati in un sistema e non nell’altro.
Con costi orari in crescita, più lavoratori stranieri da gestire e più fornitori, una gestione lavoratori temporanei frammentata pesa ogni anno un po’ di più sul budget aziendale.
Tre domande da porsi oggi
- So quante ore ho pagato il mese scorso, per sito e per agenzia, senza dover chiedere a nessuno?
- So quale agenzia copre davvero gli ordini e in quanto tempo, sito per sito?
- So quanti permessi e documenti dei lavoratori temporanei scadono nei prossimi 60 giorni?
Se anche una sola risposta richiede tre email e due giorni, la gestione lavoratori temporanei non è ancora un processo strutturato: è ancora un’emergenza quotidiana.

Automazione della logistica: la domanda sbagliata. E cosa la Polonia insegna all’Italia
Fonti
- Assolavoro , dati somministrazione 2025: https://assolavoro.eu/lavoro-assolavoro-nel-2025-lieve-calo-della-somministrazione-tiene-il-fatturato/
- Excelsior luglio 2026 (via Milano Post): https://www.milanopost.info/2026/09/14/il-problema-non-e-trovare-i-candidati-e-trovare-le-competenze-e-su-questo-gli-incentivi-da-soli-non-bastano/
- Excelsior, logistica primo trimestre 2026 (via TrasportoEuropa): https://www.trasportoeuropa.it/notizie/logistica/lavoro-nella-logistica-in-tensione-nel-primo-trimestre-2026
- Istat, previsioni forze di lavoro al 2050: https://www.istat.it/comunicato-stampa/previsioni-delle-forze-di-lavoro-al-2050/
- PIE , occupazione in Polonia -12% entro il 2035: https://pie.net.pl/przy-obecnych-trendach-demograficznych-do-2035-r-zatrudnienie-w-polsce-moze-spasc-o-ponad-12-proc/
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , XVI Rapporto stranieri: https://www.lavoro.gov.it/priorita/pagine/online-il-xvi-rapporto-gli-stranieri-nel-mercato-del-lavoro-in-italia
- Ministero del Lavoro, decreto flussi 2026-2028: https://www.lavoro.gov.it/priorita/pagine/flussi-2026-2028-pubblicato-il-decreto-da-oltre-497mila-ingressi
- Polskie Forum HR, lavoro temporaneo 2025 (via Rzeczpospolita): https://www.rp.pl/poszukiwanie-pracy/art43890641-firmy-znow-zatrudniaja-praca-tymczasowa-rosnie-najszybciej-od-lat
- Polskie Forum HR, mercato servizi HR 2025 (via PulsHR): https://www.pulshr.pl/praca-tymczasowa/rynek-uslug-hr-pod-presja-pracy-przybywa-ale-ubywa-agencji,117406.html
- WEF, Future of Jobs Report 2025: https://www.weforum.org/press/2025/01/future-of-jobs-report-2025-78-million-new-job-opportunities-by-2030-but-urgent-upskilling-needed-to-prepare-workforces/
Cosa abbiamo aggiunto:
Abbiamo inserito la frase esatta gestione lavoratori temporanei in 6 punti strategici del testo (introduzione, sezione 2, sezione 3, sezione costi, conclusione e nagłówki). Ora la densità salirà a circa 0.9% – 1.1%, portando la spia di Rank Math sul verde senza rendere il testo artificiale.